.
Annunci online

PrincipeKamar
Blog semi-serio di un Principe dalle Mille e Una Notte
 
 

Il mio profilo al 27/11/2005 data di nascita di questo blog:
Sono il Principe Kamar, figlio di re Shariman, erede al trono del Regno delle Isole Kalidan, attualmente in terra "straniera" (l'Italia), alla ricerca del mio grande amore la principessa Budur. Dopo lunghe avventure dalle Mille e una Notte, costernate di gioie e di dolori, dove il pericolo è sempre in agguato, riuscirò con l'aiuto dei Ginn e il provvidenziale aiuto della loro principessa Maimuna, a vivere come ogni fiaba si rispetti "e vissero felici e contenti"? Lo scopriremo insieme...
Seguite le mie avventure strampalate nel mio magico mondo, perché in fondo anch'io «Sono come il vento, non dirò mai che sono in procinto di partire perché, come il vento, non potrò mai dire: eccomi sto per arrivare». (Antonio Gades)

Il mio profilo oggi al 04/09/2009:
Per leggerlo clicca QUI.

I miei interessi
Amo la danza, l'arte e tutta la cultura in generale. Adoro ballare, leggere e sognare.
I sogni sono le uniche cose che mi sono rimaste e che mi mantegono ancora a galla in questa complicata e caotica vita moderna.

PER CONTATTARMI: principekamar[AT]gmail.com
eXTReMe Tracker

Heracleum blog & web tools Locations of visitors to this page ATTENZIONE
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7/3/2001. Le immagini qui inserite sono pubblicate senza alcun fine di lucro, qualora la loro pubblicazione vìoli diritti d’autore vogliate comunicarmelo per una pronta rimozione. L’autore altresì dichiara di non essere responsabile per i commenti inseriti nei singoli post. Eventuali interventi dei lettori, lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze, non sono da attribuirsi all’autore, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. L’autore di questo blog si riserva il diritto di eliminare qualsiasi commento che ritenga non conforme allo spirito di questo spazio. Principe Kamar

Crea il tuo badge

DIARI
15 febbraio 2011
Notte agitata e tormenta di neve


Sonni agitati, fantasmi, draghi e un brutto sogno mi hanno lasciato del tutto spossato. Ho sognato un assedio al Palazzo da parte di gente mai vista, gli altri allegri banchettavano facendo festa  all'interno del Palazzo, mentre io indaffarato mi sforzavo di mandare via gli invasori molesti, l'unico conscio dei pericoli imminenti. Più li mandavo via e più tornavano, poi ecco che arriva la cavalleria penso che sarà venuto a salvarmi o quanto meno ad aiutarmi e invece tira semplicemente dritto, lasciandomi lì inerme e indifeso. Non è qui per salvare me, ma per salvare qualcun altro che nemmeno lo ringrazierà. Sono troppo occupato per disperarmi, lo vedo andare via  da solo, sconsolato sul suo cavallo con quel buffo e anacronistico vestito da condottiero seicentesco. Vorrei bloccarlo e invece nulla, poi gli invasori desistono e se ne vanno e a me rimane in bocca solo una grande amarezza.
Mi sveglio sudato, forse avrò mangiato pesante ma ieri sera non ho neanche cenato, la colpa forse è aver scoperto delle piccole bugie che mi hanno ferito, mettendo in moto una revisione automatica di molti fatti sotto una luce completamente diversa che mi hanno portato a passare una notte agitata.

Oggi c'è il sole ed è una bella giornata primaverile, io ho l'inverno nel cuore ed ho tanto freddo.
Sarà forse che mi sento nudo come un verme circondato dalla neve, mentre c'è in atto una tempesta di neve, e sono sul punto di soccombere.
Dopo la delusione iniziale e una notte agitata, alla fine ho anche perdonato quelle bugie e le ho giustificate abbondantemente, ma sarò un paranoico del cavolo mi viene spontaneo chiedermi quanto ci sia del vero in tutto il resto.
Forse sono stato un completo incosciente a buttare su due piedi la mia pesante corazza, però non mi pento di averlo fatto in fondo ho deciso di buttarmi senza paracadute non preoccupandomi di sfracellarmi al suolo, sperando che mi prendesse tra le sue braccia.
Pazienza, mi rialzerò da solo e raccoglierò i miei pezzi come sempre ho fatto.
Mi fa senso il fatto di averlo giustificato, per un momento mi sono immedesimato in chi è vittima di abusi domestici e nonostante i lividi, si ostina a negare l'evidenza, continuando a giustificare il suo carnefice.
Per carità detto così sembra chissà quale grave colpa abbia commesso, niente di tutto ciò. Probabilmente ho scambiato un calesse per un grande amore.
Forse la mia è un'infatuazione, in fondo l'amore cos'è se non una perenne infantuazione?
Si vede che è il mio destino avere amori impossibili. Devo farmi forza, ma non è che si può smettere di amare dalla sera alla mattina, forse è solo la mia stanchezza che ha preso il sopravvento e mi lascia vedere solo le cose brutte dimenticandomi di quelle belle, forse ho bisogno di un'altra notte agitata per riflettere e avere maggiore chiarezza.
Sono solamente un idiota e confermo, ma come si può dire ad un fiume di smettere di scorrere? Così come posso smettere di amarlo?
Saranno quelle piccole bugie, magari dette solo per non far aumentare le mie aspettative o semplicemente per proteggersi, a cambiare quello che sento? No, perché voglio provarci ma in questa lotta impari come posso recuperare lo svantaggio? Ma poi contro chi dovrei combattere?
Alla fine mi sento solo un po' così... spero che mi passi in fretta.

DIARI
31 dicembre 2010
Dringolare per Amore


Se l'Amore fosse stata una materia scolastica sarei stato rimandato ogni anno. Anzi definirmi una frana è un complimento.
Crescendo qualcosa sull'amore l'ho capito, ho sviluppato una certa sensibilità per capire che x sta flirtando con y e viceversa, che z e w sono innamorati persi ma non riescono a dirselo perché timidi e allora ci vuole un aiutino... insomma roba del genere!
Peccato che tutta questa mia sensibilità e tutto questo mio intuito svaniscano in un lampo se riguardano il sottoscritto; anzi dirò di più subisco una metamorfosi e passo dall'essere un  Casanova onnisciente in materia, all'essere un mix tra un ritardato, Fantozzi e Dorothy Gale, quella del meraviglioso Mago di Oz; e come se non bastasse più una persona mi piace e più divento un caso disperato.
No, non è un'esagerazione è la pura verità! Se una ragazza mi guarda con gli occhioni da Bambi e mi chiede l'ora, gentilmente rispondo e me ne vado, perché per me ha chiesto solo l'orario nonostante chi mi è accanto mi faccia notare che al polso ha un grossissimo orologio funzionante; oppure penso che l'edicolante ci provi con me perché mentre sto comprando un giornale produce una tale quantità di bava che neanche un san Bernardo e invece ha solo un problema di ipersalivazione e nulla più; oppure come quando un tizio mi seguiva insistentemente perché mi aveva scambiato per un ragazzo di vita (solo perché passeggiavo per ingannare l'attesa vicino al cinema-teatro prima che iniziasse lo spettacolo col mio biglietto in mano), non sapendo che quello era  il marciapiede dei marchettari,  l'ho scoperto solo anni dopo quando nella zona due prostituti fecero fuori un cliente, io nella mia ingenuità pensavo che il tizio cercasse solo  il cinema-teatro  per lo spettacolo e che non fosse riuscito a chiedermi delle informazioni perché un cane gli morse il polpaccio prima che potesse chiedermelo. E questi sono solamente alcuni degli esempi che dimostrano come sia negato all'ennesima potenza.
Il perché di tutta questa tiritera? Semplice, perché ho scoperto il verbo del titolo del post: dringolare, che significa esitare, essere indecisi, tentennare; in pratica mi calza a pennello perché è il verbo giusto per me. In amore dringolo che è una bellezza! Ho un caos dentro che fin quando arrivo a capire quello che provo, il treno non solo è passato ma ha già raggiunto la sua meta almeno un paio di volte: ho dei tempi bibblici da paura.
E quindi mi perplimo perché metti caso che incontrassi il Grande Amore della Mia Vita, sarò capace a non dringolare e a tenermelo stretto al volo? Ma ragionando per assurdo che riuscissi a trovarlo, poi per quale motivo dovrebbe scegliere proprio me? Cosa posso offrire che altri non hanno?
Sicuramente il mio amore, il mio cuore e tutto me stesso; ma... non sono già sottintese? Insomma tutti al proprio partner, in genere, offriamo ciò, quindi dove sta la "convenienza" a scegliere proprio me?
Non è che poi sia un adone, né sono un Einstein a livello intellettivo, non sono neanche ricco,  non ho una casa mia e né un lavoro, non sono ancora indipendente dal punto di vista economico e a 30 anni vivo ancora con i miei genitori; non ho arte e né parte devo aggiungere altro? Il quadro generale è disastroso e sinceramente dal punto di vista razionale non mi sceglierei neanche se fossi l'ultimo uomo sulla faccia della terra, quindi perché qualcun altro/a dovrebbe scegliere il sottoscritto?
Ma sempre per assurdo, mettiamo che invece scelga me, quanto potrebbe durare questo rapporto con fondamenta talmente sbilenche da un lato mentre altrettanto forti dall'altro?
Per come la vedo io, un rapporto per durare deve essere paritario fin dall'inizio ma se già parto in deficit (piuttosto grave) e al primo sbuffo di vento naufraga, come potrebbe resistere ad una tempesta? Senza che ci giriamo attorno, in un rapporto non ci sono solo rose e fiori, ci sono pure le spine, i parassiti, la grandine, i vandali, ecc. bisogna nutrirlo ed è inevitabile che ci siano giorni brutti, ma il trucco  per superarli è proprio essere preparati ad affrontarli. Ma se già la partenza è viziata, il resto sarà di conseguenza. Certo un rapporto finisce indipendentemente e l'amore può finire, ma ci sono pure casi in cui l'amore c'è ma sono altre cose che lo portano a morire. Cosa c'è di più brutto, quando un rapporto termina, se non rinfacciarsi le colpe e le mancanze reciproche? Ecco non voglio né rinfacciare e né essere rinfacciato, se il rapporto dovesse terminare.
Ecco perché dringolo, mi perplimo e perché questa notte l'ho passata insonne a rimuginarci sopra inutilmente.

Per carità, sia ben chiaro che non sono depresso e né lamentoso, sto solo buttando nero su bianco dubbi e pensieri; né ho risposte a tali domande, certo vorrei solo riuscire a prendere più decisioni di petto che di testa e magari nel 2011 ci riesco, intanto vi auguro di passare una felicissima serata e un bellissimo 2011, che detto tra noi il 2009 e il 2010 sono stati anni piuttosto brutti e pesanti.

sfoglia
gennaio        marzo
Cerca
Feed
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom
Resta aggiornato con i feed.
Feed
blog letto 1 volte