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Nulla dura per sempre



Da dove incomincio a raccontare? Il fatto è che ho passato un sabato e una domenica da dimenticare, vuoi per il persistente senso di nausea e il mal di stomaco, vuoi perché ho disintegrato gli occhiali (la lente sinistra si è frantumata in mille pezzi) ed ho la visita dall'oculista l'8 marzo e quindi ho le lenti a contatto 24 ore su 24, vuoi soprattutto perché moralmente ero a pezzi.
In realtà il post odierno sarebbe dovuto essere totalmente diverso: cupo, depresso, straziante, ecc.
Non è che ora sprizzi ottimismo da tutti i pori, in fondo l'avevo messo in conto il fatto di ritrovarmi il cuore spezzato così come puntualmente è accaduto, però poi a che pro lamentarmi? Contro chi inveire? Insomma, non ha senso! Certo che io ci sia rimasto male è evidente, che abbia voglia di urlare e piangere pure, ma è il momento di dare spazio al lord inglese che c'è in me, quello che non si fa impressionare da niente e da nessuno con il suo immancabile aplomb.
Qualcuno più diretto e verace mi appellerebbe con quella magica parolina che inizia con C e finisce con -one e fa rima con scorpione, in effetti mi calza a pennello, però ho semplicemente realizzato che le mie aspettative siano in realtà troppo elevate.
Non si dimentichi che in fondo il mio amore da solo non basta e che senza troppi giri di parole sarò sempre il secondo, quello che tutti carinamente ti indicano come il ragazzo ideale, ma per chissà quale grande mistero della vita non si piglia mai nessuno e che alla fine rimane zitello a vita.
Non solo, come scherzando, ma mica tanto, affermava lei: sono proprio una mina vagante e che quindi sono, letteralmente e senza tanti francesismi, fottuto!
Personalmente non mi arrendo e so che è una strada senza uscita, dovrei semplicemente limitarmi a rallentare e fare inversione ad u, ma siccome io con la testa non ci sto da un pezzo, ho semplicemente intenzione di accelerare e di sorvolare il muro come un emulo di Bo and Luke; sperando di non fracassarmi tutto, giusto per raggiungere la sua roccaforte e magari finalmente si accorge di me, con l'happy end scontato e i titoli di coda con i nomi degli interpreti. Seeee come no, utopia allo stato puro.
Tanto lo so che più delle briciole non posso aspirare, che nella top ten delle sue priorità manco ci sono e probabilmente neanche ci sarò in futuro, però qui lascio spazio al crocerossino che c'è in me che lo vuole "salvare e redimere".
Probabilmente non sarà mai mio, però posso preparare il campo al suo Grande Amore della sua Vita ed essere felice per la sua felicità; mentre io semplicemente mi terrò la solitudine poverina anche lei ha diritto ad un compagno, giusto?
Non mi ama e non mi amerà mai: la verità è questa, né i pianti e né le illusioni cambieranno qualcosa.
Sembro proprio matto e di sicuro lo sono, quindi ho semplicemente accantonato tutte le amarezze e le cose brutte che mi hanno completamente sfibrato, ho intenzione di prendermi quelle piccolissime briciole di felicità che mi darà e poi si vedrà.
Tanto a quanto pare è il mio destino rimanere solo, amen. Una parte di me vorrebbe fuggire via, un po' come feci nel 2008 scappandomene in Francia, infatti oggi ho spedito una raccomandata per partecipare ad un progetto che mi permetterà di stare 3 mesi in Belgio. Le speranze sono poche, così come so che non si risolve nulla scappando, ma totalmente assorbito in una nuova avventura avrei poco tempo per curarmi dei miei affanni. Certo in alternativa posso buttarmi  nella ricerca di un lavoro (insomma nulla di diverso da quello che sto facendo già da un po! E poi chissà se c'è richiesta su Marte?), nello studio o boh in chissà cos'altro ancora.
Sì, sono contorto; sì, la mia coerenza si è buttata sotto un tir in autostrada; e sì, sono un idiota; ma io un'altra soluzione non ce l'ho e neanche la bacchetta magica. Vado a ruota libera e chissà dove finirò e in che condizioni, tanto nel 2012 il mondo finisce secondo i maya e a 'sto punto  un bel chissenefrega ci sta tutto.

Pubblicato il 21/2/2011 alle 20.53 nella rubrica Diario.

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