Blog: http://PrincipeKamar.ilcannocchiale.it

Le fate ignoranti



[...] per quella parte di te che mi manca e che non potrò mai avere, per tutte le volte che mi hai detto non posso, ma anche per quelle in cui mi hai detto ritornerò.
Sempre in attesa, posso chiamare la mia pazienza "amore"?
La tua fata ignorante.

È da ieri sera che ci penso e da questa mattina che mi sento un verme: non avrei dovuto fare l'ennesima cazzata. Mi lascio prendere dall'istinto e non penso alle conseguenze. Ormai non posso rimediare a quello che ho fatto e riporto ciò come promemoria per evitare altre mie mancanze. Egoisticamente ho pensato a me e ai miei bisogni, ma ciò non toglie che sei sempre nei miei pensieri e preoccuparmi per te è inevitabile proprio perché ti amo. So che non basta e so che tu non provi niente per me se non un'amicizia e forse neanche quella. Ti amo e lo scrivo in bianco perché so che quello che provo per te, ti ferisce. Probabilmente non leggerai mai queste righe, ma ho bisogno di dirtelo.
Francesco

Pubblicato il 27/5/2011 alle 10.43 nella rubrica Diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web